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Viabilità: protesta civile Quasi mille persone hanno preso parte alla protesta contro l’ amministrazione comunale per il piano del traffico che viene giudicato penalizzante per le attività economiche e disagevole un po’ per tutti. Secondo molti cittadini l’organizzazione della Viabilità, come è stata attuata, sembra scontentare un po’ tutti, commercianti, automobilisti e pedoni.
Manifestazione composta
Bisogna dare atto al modo molto composto e costruttivo in cui si sono mossi i partecipanti alla protesta. Gente responsabile e tranquilla, che dimostrando fermezza e buon senso, ha voluto esprimere il proprio disagio e quello di tante altre persone che condividono le stesse preoccupazioni.
Tutti scontenti
L’effetto di questo nuovo Piano è quella di una città assediata , di un labirinto con posti di blocco, divieti e gincane che rendono la vita difficile agli astigiani. Questa, almeno, è l’impressione di molta gente e sicuramente di quelli che hanno partecipato alla fiaccolata di protesta dei giorni scorsi.
La città vuole vivere
È stata la parola d’ordine dei manifestanti che riassume un po’ tutto il senso dell’iniziativa e insieme indica l’obbiettivo della manifestazione: che è quello dare un nuovo respiro alla città chiedendo all’amministrazione comunale di fare meno scelte ideologiche e prestare invece una maggior attenzione ai problemi concreti della gente.
Correggere gli errori
Nel campo della viabilità, specialmente in una città strutturalmente complicata come la nostra è difficile fare delle scelte senza controindicazioni. Non bisogna quindi gettare la croce sempre ed indiscriminatamente su tutto quello che fa l’amministrazione comunale , tuttavia è evidente che qualcosa non ha funzionato e che questo costosissimo piano del traffico sta dando risultati molto negativi, opposti a quelli sperati. Però quando gli errori appaiono così evidenti sarebbe bene fermarsi e rimediare.