"Mamma, li Turchi"
La Turchia in Europa
Sembra di rivivere un'antica paura dell'occidente verso i turchi, in questi giorni in cui si discute di un loro possibile ingresso nell'Unione Europea. In parlamento un gruppo di deputati leghisti ha vistosamente manifestato contro l'inizio delle trattative per decidere se la Turchia dovrà o no esser accettata in Europa. Il nostro governo ha sull'argomento una posizione aperta, nel senso che è favorevole a tale ingresso, purché a precise condizioni e comunque in tempi lunghi.
La paura dei turchi
E' giustificata questa paura del “ mamma, li Turchi”?. La paura, no, ma le preoccupazioni sono giustificate. E' certamente un problema da trattare con molta prudenza e soprattutto senza fretta.
Infatti ciò che può essere positivo quando si realizza in alcuni decenni può esser rovinoso se attuato tutto di un colpo. In fondo questo problema presenta delle anologie con la questione dell'immigrazione che può essere positiva ed utile al Paese solo se viene ben controllata e diluita nel tempo. Altrimenti sono inevitabili squilibri sociali e perdita di identità. Una Turchia europea potrebbe diventare una potente sentinella di frontiera verso l'Islam e nello stesso tempo un punto di osmosi positiva con tutto quel mondo nei cui confronti non possiamo solo usare la forza. Ma ci vuole tempo, almeno qualche decennio. Per fare l'Europa unita ci sono voluti cinquant'anni, per allargarla alla Turchia e alla Russia forse ci vorrà altrettanto tempo.
Un cittadino esemplare
Mi ha colpito la grande partecipazione di gente di ogni ceto ed età alle esequie del dott. Giorgio De Alexandris, un caro amico che rimarrà nel cuore degli astigiani per il bene che ha fatto a questa città.E' scomparso improvvisamente, rimpianto da tutti.
Buon Natale
Visto il periodo dell'anno è costume scambiarsi gli auguri. Li faccio a tutti voi, di vero cuore:
BUON NATALE e BUONE FESTE!.