3 Gennaio 2005
Segnale pericoloso
Aggressione a Berlusconi
L'episodio di aggressione di cui è stato fatto segno il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è un segnale negativo da non sottovalutare. A parte il fatto in sé che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche, ( ci vuole niente ad essere colpito ad un occhio, o alla tempia ) quello che deve preoccuparci tutti, è il clima assurdo che caratterizza la vita politica in questo periodo.
La politica urlata
fatta di insulti e di aggressioni verbali, di disprezzo dell'avversario, considerato il nemico, finisce prima o poi per portare allo scontro fisico. E' già successo in passato, e potrebbe ancora succedere se non si corre ai ripari.Vale per gli episodi singoli come questo, particolarmente grave, perché è grave che il capo del Governo di una Nazione civile venga continuamente additato dall'opposizione politica – o almeno da una buona parte di essa – come il nemico da abbattere, la somma di tutti i mali.
Nelle menti più deboli o più esaltate ( e ce ne sono ) ciò può stimolare reazioni inconsulte e far credere a costoro e a quelli che li approvano che in fondo spaccare la testa a chi, a suo modo di vedere, rappresenta il nemico della società non sia poi cosi grave.
Rispettare gli avversari.
Questo è inaccettabile e chiunque non si batta contro la violenza, in modo radicale e senza scuse diventa corresponsabile.
Speriamo fra l'altro che ora una certa sinistra non faccia di questo vile aggressore un eroe politico. Purtroppo in passato anche questo è già accaduto.Iniziamo l'anno nuovo col proposito di rispettare tutti, amici ed avversari. Buon Anno 2005