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Risalire la china è possibilePrima la Way Assauto, ora la Gate.
Sono gli ultimi due capitoli di una strada tutta in discesa: aziende in crisi e perdita di posti di lavoro. Il tessuto produttivo della nostra Provincia (soprattutto del capoluogo) si sta sfarinando mentre non si vede ancora delinearsi una strategia economico- sociale per contrastare questa situazione.
Spiace dirlo, ma al di là di qualche timido accenno mancano idee e progetti su cui impostare un'azione di recupero e di rilancio del nostro territorio.
Molte iniziative intraprese a livello locale , di per sé apprezzabili, non sono però in grado di far fronte ad una situazione così grave. Se dovessimo chiedere a molti interlocutori pubblici della nostra provincia quali sono i progetti concreti per rilanciare l'Astigiano riceveremmo risposte confuse e generiche. In effetti questo territorio non è ancora riuscito ad elaborare un progetto condiviso.
Aiutiamoci a risalire la china
Purtroppo chi avrebbe la responsabilità di operare in tal senso, fa spallucce o guarda con sufficienza chi propone qualcosa di nuovo.Eppure di fronte ad una situazione così grave bisognerebbe superare divisioni ed antagonismi. Peccato. Ma proprio per questo occorre raddoppiare gli sforzi perché chi la dura la vince. .
Alcune nostre idee di fondo diventano legge
Il Parlamento sta approvando la legge per lo sviluppo dell'economia italiana.Un provvedimento di straordinaria importanza che noi astigiani dovremmo saper utilizzare in tutte le sue opportunità.
Possiamo infatti constatare con grande soddisfazione che in questa legge hanno trovato accoglienza alcune delle idee di fondo indicate nel progetto “Enolandia” e nella Proposta di legge per la Valorizzazione delle Terre del Vino, condivisa da molti deputati piemontesi .
Una grande occasione
Questo ci dice che siamo sulla strada buona e che quindi vale la pena continuare a lavorare per gli obiettivi che ci siamo dati. In passato ci siamo riusciti. Sono certo che potremo riuscirci anche oggi ed ottenere tutti i finanziamenti di cui la città ha bisogno. Basta unire le nostre forze su un progetto concreto.