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Punto di vista, la rubrica su "La Nuova Provincia" di Asti

Tassa Rifiuti: Bisogna Cambiare

Dati i tempi che corrono, con le preoccupazioni, le paure che sentiamo tutti, parlare di argomenti della più minuta quotidianità può sembrare fuori luogo. Per fortuna, la vita continua con i piccoli e i grandi problemi normali.
In questi giorni, per esempio, da più persone me n'è stato ricordato uno: l'eccessivo costo dei rifiuti che tiene quasi soltanto conto dell'ampiezza della casa, e non del numero delle persone che vi abitano.

Criteri ingiusti
Molti anziani, in particolare, mi hanno fatto notare che sentono tutto ciò come un'ingiustizia belle e buona dicendomi: “Sembra un controsenso, ma gli uffici interessati ci dicono che la legge è fatta male, perciò ci rivolgiamo a lei che ora è il nostro deputato, faccia qualcosa!”.
In effetti, il problema esiste e – a parte il costo elevato dello smaltimento dei rifiuti che ad Asti è particolarmente pesante perché nella nostra provincia finora non si è riusciti a costruire uno straccio di impianto – occorrerebbe anche rendere più giusta la distribuzione di questi costi, nel senso che bisognerebbe far pagare in proporzione ai rifiuti che ogni persona produce.
In alcuni posti, hanno già introdotto questo sistema, però è ancora molto complicato e richiede un'organizzazione e una collaborazione fra amministrazione e cittadini che va preparata adeguatamente.

Esperimento interessante a Montiglio
Ma ci sono anche altre soluzioni che con la buona volontà anche in breve tempo possono essere adottate. Il Comune di Montiglio ad esempio ha già fatto un ottimo lavoro creando un nuovo regolamento che consente di determinare l'entità della tassa rifiuti tenendo conto non solo della grandezza dell'abitazione ma anche del numero delle persone che la abitano: meno sono e meno si paga!
Qualche cosa, volendo, quindi, i Comuni possono già farlo.

Cambiare la legge
Tuttavia, una soluzione più organica e definitiva ha bisogno di una nuova legge che dia ai comuni la possibilità di agire con più libertà e di tenere conto delle situazioni effettive, secondo maggiore equità e giustizia. Credo che sia un impegno da prendere e per quanto mi riguarda cercherò quindi di far cambiare questa legge.