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Referendum, il sì e il no Fra qualche settimana, precisamente il 12 giugno, saremo chiamati a pronunciarci per il Si o per il No in un referendum sulla fecondazione assistita. Votando NO le cose rimarranno come prevede l'attuale legge . Votando SI, la legge viene abrogata e il parlamento dovrà farne una nuova.
Una legge da migliorare
La legge attuale è stata indubbiamente un passo avanti rispetto alla totale mancanza di regole di prima , ma io stesso che pure l'ho votata, ritenevo che andasse modificata per renderla più adeguata alle esigenze della società. Questa possibilità però è saltata perché nel frattempo sono state raccolte le firme per indire il referendum. A questo punto a decidere saranno tutti i cittadini.
E' meglio andare a votare
E qui c'è il primo problema : andare o no a votare? C'è una parte, soprattutto molti cattolici, che invitano a disertare il voto. Io ritengo invece che occorra andare a votare perché è un dovere, oltreché un diritto e ognuno poi farà la propria scelta.
Il Si e il No
Chi vota NO mantiene la legge . Chi vota SI, vuole modificarla. I punti più importanti del referendum sono : dare la possibilità alle coppie che vogliono ricorre alla fecondazione assistita, perché non possono avere figli, di poter fare le analisi pre impianto per escludere gravi malattie genetiche del nascituro; poter utilizzare un maggior numero di embrioni da impiantare, invece dei soli tre previsti dall'attuale legge, per aumentare le probabilità di successo ed evitare alle donne una ripetizione di tentativi spesso dolorosi.
Ricerca per la vita
Un altro aspetto molto importante riguarda la possibilità di utilizzare le cellule staminali per la ricerca medica allo scopo di trovare cure efficaci per gravissime malattie, ora incurabili. Per concludere, ognuno voti secondo la propria coscienza ma tenendo conto che aprire alla ricerca, come stanno facendo tutti i paesi più civili del mondo, non significa affatto non avere regole e limiti ben precisi per il rispetto dei valori fondamentali su cui si fonda la nostra società.