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Punto di vista, la rubrica su "La Nuova Provincia" di Asti

L’area del vecchio ospedale, un vuoto pericoloso

Un vuoto pericoloso

Gli abitanti e gli operatori economici della zona, chiedono da tempo urgenti iniziative alle autorità competenti, (l'Azienda sanitaria - ASL - e l'Amministrazione comunale di Asti) affinché provvedano a fare ciò che finora non hanno ancora fatto, cioè decidere cosa collocare nell'immediato futuro nel fabbricato del vecchio Ospedale e quale destinazione dare al medesimo in via definitiva.

Sono anni che

Sono anni che il Comune viene sollecitato in tal senso ( con lettere, proposte, manifesti, petizioni, ecc). Che l'Ospedale si sarebbe trasferito, infatti, lo si sapeva da molto tempo , da anni si doveva studiare cosa si voleva fare delle strutture vuote. Purtroppo ciò non è avvenuto e siamo ancora soltanto al palo di partenza. Ora pare che l'amministrazione comunale si sia finalmente decisa da avanzare una proposta. Naturalmente si potrà entrare nel merito appena se ne saprà di più.

Soluzioni a breve e lungo termine
Ma queste sono proposte per il lungo periodo e bisogna subito dire che, realisticamente, ci vorranno almeno 10 (dieci) anni per arrivare a un qualche risultato definitivo. Nel frattempo però non si può lasciare questa zona vuota, senza insediare nel fabbricato dell'ex ospedale tutte le attività compatibili con la destinazione finale, fra cui gli uffici e i servizi attualmente ubicati in luoghi inadeguati o con affitti onerosi. Cito un caso tanto per fare un esempio: l'Università della Terza Età , con oltre 2000 iscritti.

Una città “svuotata”
Il timore infatti è che invece le strutture rimangano vuote per troppo tempo, degradate e mal frequentate. Infatti, nella migliore delle ipotesi, se non si interviene subito, questa zona nel cuore della città rischia di trasformarsi in un buco nero con conseguenze molto negative non solo per l'economia, ma per l'intero centro cittadino già messo a dura prova dai cambiamenti della viabilità. Basta andare a vedere sul posto per constatare come questo processo di degrado sia già iniziato.

Il comune se vuole
Io penso che nessuno voglia vivere in una città “svuotata” con il centro trasformato in un'area morta. Il comune se vuole può far molto per evitare che ciò accada e noi cittadini dobbiamo aiutarlo a prendere la decisione giusta.