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Meno sprechi, più serviziIl Governo sta facendo molti sforzi per selezionare le spese, cercando di eliminare quelle superflue per concentrare il proprio impegno sui servizi essenziali ai cittadini. Anche gli Enti locali dovrebbero fare altrettanto scegliendo in modo oculato come impiegare i soldi pubblici. Lo Stato consente che quest'anno la spesa degli enti possa aumentare al massimo del 2% e ciò significa che all'interno di questo margine occorre fare delle scelte ben precise.
Troppe spese superflue
In sintesi: meno spese inutili e più servizi sociali. Purtroppo non sempre questo avviene. Tante persone mi dicono che quando si rivolgono agli enti locali per chiedere un aiuto si sentono rispondere che non ci sono soldi e che la colpa è del governo che ha tagliato i fondi. E' una giustificazione scarica barile, perché mentre si risponde picche a chi ha veramente bisogno, si spende e spande in cose di cui si potrebbe fare tranquillamente a meno: convegni inutili, pubblicazioni superflue, spettacoli costosi, magari a sfondo politico, eccetera…. pagati coi soldi dei contribuenti. Sono migliaia e migliaia di euro ogni anno…. Guardiamo per esempio cosa si sta spendendo per il piano del traffico, una cifra enorme senza capire bene quale siano lo scopo e i benefici di questi cambiamenti. Per non parlare dei costi della raccolta dei rifiuti che pesa esageratamente sulle tasche dei cittadini e svuota le casse del comune.
Aiutare chi ha bisogno
Con un maggior rigore sulle scelte, molte maggiori risorse pubbliche potrebbero essere impiegate per sostenere le famiglie e per i servizi di primaria importanza.
Aiutare chi ha bisogno è un dovere degli enti pubblici, facendo però attenzione a non cadere in iniziative demagogiche che alla fine sono anch'esse uno spreco. Per esempio, far pagare dieci euro per gli autobus cittadini è una cosa buona se rivolta a chi ha pochi mezzi, ma diventa ingiusta se elargita indiscriminatamente perché ciò significa far pagare i costi reali a tutti i contribuenti.