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La faccia "feroce" delle ferrovieCome migliaia di pendolari prendo sistematicamente il treno. Sono stato colpito dalla notizia, uscita in questi giorni, secondo cui, dal primo novembre, chi si dimenticherà di convalidare il biglietto verrà colpito da una multa salata, senza possibilità di appello.
Tempi duri per i distratti
D'ora in avanti per i distratti saranno tempi duri. Le ricerche fatte dicono che il 5% dei viaggiatori non è in regola, il 3% non compra il biglietto e il 2% non lo convalida, con un danno di circa 250 miliardi ( di lire) all' anno. Sotto questo aspetto le Ferrovie hanno ragione : sono troppi furbi che fanno così per viaggiare gratis. C'è però anche tanta gente che per i ritardi o per le code eccessive agli sportelli talvolta saliva senza biglietto informandone però subito il controllore. Prima, con un modesta sovrattassa poteva regolarizzarsi e viaggiare tranquillo. Da novembre non più . Chi di non riuscirà a prendere il biglietto a terra o si dimenticherà di convalidarlo pagherà una multa di 25 euro.
La qualità del servizio
Come ho detto, le ferrovie avranno le loro buone ragioni, ma si spera che anch'esse d'ora in avanti useranno lo stesso rigore nel curare la qualità del servizio. Oggi lascia molto a desiderare, non solo per la puntualità , ma anche in fatto di pulizia e di decoro. Le carrozze, di prima come di seconda classe, sono slavate, spesso puzzano e hanno suppellettili usurate, tende e vetri sporchi.
Non parliamo dei servizi igienici.
Più cura ed attenzione per gli utenti
Da novembre quindi un maggior impegno per tutti: come le ferrovie lo pretendono da noi così noi utenti dobbiamo pretenderlo da loro. Come pendolari ed abituali utenti del treno teniamoci dunque in contatto per stimolarli a fare meglio.