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Asti-Roma: il mio percorso settimanaleCome ho scritto la volta scorsa su questa rubrica la mia settimana si divide equamente fra Asti e Roma : a Roma sto per i giorni in cui si discute e si vota in Parlamento, perché il mio primo dovere è essere là a rappresentare chi mi ha eletto.
Però rientro ogni settimana e il venerdì presto arrivo alla stazione e inizio così la mia attività astigiana. Dal venerdì al lunedì sera, fino a quando risalgo in treno per tornare in Parlamento, mi dedico ai problemi dell'astigiano , incontrando operatori locali, amministratori, sindaci e molti cittadini, che mi pongono dei problemi o che semplicemente vogliono conoscere cosa sta succedendo sul piano generale e cosa intende fare il governo su una cosa piuttosto che su un'altra.
Devo dire che sono molto grato a coloro che mi tengono “ sotto tiro” perché questo mi aiuta a capire di più e fare meglio il mio lavoro. Anzi, proprio per mantenere e sviluppare questo radicamento nel territorio e il rapporto con chi lo rappresenta, sto attuando in tutte zone della provincia, una serie di appuntamenti settimanali , incontrando nell'ora dell'aperitivo, dalle 7 alle 8 di sera, sindaci, amministratori e la gente che vuole parlarmi. Per farlo sapere d'ora in avanti lo comunicherò anche sui giornali e in primis su questo. Il prossimo, per esempio si svolgerà a Moncalvo, venerdì 30 al bar Roma in Piazza Garibaldi. Per Asti città le cose sono più semplici, basta una telefonata ed è facile combinare subito un incontro.
In giro per l'Astigiano
Naturalmente sono molto grato per i tanti inviti che ricevo dai Sindaci dei nostri paesi per partecipare alle loro attività e manifestazioni perché questo mi offre la possibilità di ascoltare e portare le loro idee, le loro aspettative e le loro preoccupazioni a livello del Parlamento e del Governo. A questo proposito abbiamo la fortuna di avere come autorevole rappresentante del Governo l'On. Maria Teresa Armosino anche lei parlamentare astigiana.
A Monale con gli Alpini
Proprio domenica scorsa sono stato a Monale dove il Sindaco Bolla e la giovane e brillante vicesindaco Emanuela Quasso hanno organizzato una bellissima manifestazione a ricordo dei caduti di tutte le guerre, che si è rivelata una preghiera per la vita e per la pace.
Mi ha colpito la grande partecipazione di cittadini e la presenza di tanti e tanti alpini. Guardando certi volti scavati e i loro cappelli consumati mi sono commosso pensando che è gente sempre pronta: sia quando c'è da combattere sia quando c'è da intervenire per salvare le popolazioni da disastri e calamità.
Gli americani in questi giorni li hanno definiti i migliori soldati del mondo e noi possiamo aggiungere , come ha detto il sindaco di Monale , che sono soprattutto cittadini esemplari.