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Asti, o si cambia o si perdeIn questi ultimi tempi anche per ragioni collegate al mio mandato sto girando molto per le regioni italiane. Ultimamente sono strato nella Puglia, ho visitato città grandi e piccole, incontrato amministratori, operatori locali e ascoltato molte persone.
Gli altri corrono veloce
Ho trovato città molto belle per la loro storia passata, ma anche ben tenute, pulite, ordinate .Ho poi notato che quasi dappertutto si stanno facendo grandi investimenti nelle infrastrutture e nel recupero urbano: strade,ponti, sistemi di raccordo viabile. Ho avuto l'esempio concreto di come modernizzazione , tutela dell'ambiente e della qualità della vita possano andare di pari passo.
Noi restiamo fermi
Ritornando a casa e guardandomi intorno mio sono reso conto che forse noi non andremo indietro, ma sicuramente gli altri stanno andando più avanti e più veloce di noi.
Questo vuole dire una sola cosa, che di fatto rischiamo di essere sorpassati e retrocedere (come alcune statistiche purtroppo indicano).
Un cambio di mentalità.
Pensando al modo con cui stanno operando altrove mi rendo sempre più conto che se non metteremo insieme le forze di tutte le terre del vino saremo prima o dopo superati e messi nell'angolo. Chi crede di salvarsi individualmente a discapito degli altri si troverà anche lui senza terremo sotto i piedi.
Enolandia, il progetto che stiamo elaborando per Asti e le terre del Vino, tende a unire le energie e le risorse della nostra terra per aiutarla a crescere e a competere in tutto il mondo.