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Comunicato stampa dell'On. Giorgio Galvagno

Disciplina del "Patto civile di solidarietà"

Asti, 12 Settembre 2005

In relazione al dibattito in corso sul problema delle coppie di fatto, l'On Giorgio Galvagno fa presente che alla Camera dei Deputati è depositata la proposta di legge n. ( 4334) egli è il primo cofirmatario unitamente ad altri Deputati di Forza Italia .

La proposta s'intitola “Disciplina del patto di civile solidarietà” e si propone di regolare quelle svariate forme di convivenza fra due persone indipendentemente dalle motivazioni che l'inducono a convivere. Esso è rivolto a tutte le persone che intendano pattuire pubblicamente la propria convivenza sia in termini patrimoniali che di organizzazione in senso lato della vita in comune.
       

 Tale patto è ovviamente inibito ai minorenni, agli interdetti per infermità mentale, alle persone sottoposte a tutela, alle persone coniugate ed è sottoposto alla disciplina dei contratti prevista dal codice civile e dalle leggi speciali vigenti in materia (articolo 230- ter del codice civile). Ciò premesso l'On Giorgio Galvagno ha dichiarato che questa proposta di legge non ha nulla a che vedere con quelle altre proposte che mirano a consentire il matrimonio fra persone dello stesso sesso , si tratta semplicemente ma doverosamente di regolare i rapporti patrimoniali fra due persone che possono essere semplici amici dello stesso sesso, o di sesso diverso, in quanto l'elemento sessuale non costituisce un elemento rilevante a questi fini.

Il patto civile di solidarietà – ha dichiarato l'On Giorgio Galvagno - non attribuisce, nemmeno indirettamente, ai contraenti uno s tatus familiare, o pseudo tale, poiché l'istituzione che certificherà la sottoscrizione del patto civile non sindacherà, né tanto meno attesterà, l'esistenza di alcun legame di tipo affettivo. Essa si limiterà a notificare una volontà contrattuale. Come conseguenza, da questo patto non potranno derivare in alcun modo quelle caratteristiche, quei diritti e quei doveri che sono peculiari dell'istituto della famiglia, quali ad esempio l'adozione o l'affidamento di minori.
        

L'approvazione di una proposta di legge così concepita assume, dunque, una importanza rilevante in termine di soluzione di un vuoto legislativo non più trascurabile senza con ciò far nascere nuovi problemi di sensibilità.