Ti trovi qui:

Asti, 22 Febbraio 2006
Ritorno sul tema dell’Ospedale perché più passano i giorni, più le preoccupazioni crescono.
Ormai non è solo più in discussione il problema del Pronto soccorso su cui le lamentele continuano come prima. Lamentele che , voglio ribadirlo, non riguardano la competenza dei medici e degli infermieri, né la buona volontà e cortesia degli operatori ( salvo alcune eccezioni)
Nuove preoccupazioni
Le preoccupazioni più vere oggi riguardano la vita stessa dell’Ospedale, in quanto la nuova Giunta regionale di sinistra sta letteralmente soffocando ogni prospettiva di sviluppo e di buon funzionamento della nuova struttura.
In effetti fin dalle sue prime dichiarazioni l’ Assessore regionale alla sanità aveva fatto capire che per il nostro Ospedale sarebbe stata dura. Hanno incominciato a dire che l’Ospedale di Asti è sovradimensionato, che ci sono troppi posti letto, che costa troppo, ecc. ecc. Peccato che nella realtà dei fatti sia tutto il contrario, tanto che non sempre i ricoverati al Pronto soccorso riescono a trovare , in tempi accettabili, un posto letto nei reparti.
Difendiamo il nostro Ospedale
Di fronte a una situazione del genere non possiamo stare in silenzio. Per questo, oltre a tutte le iniziative già prese nei mesi scorsi abbiamo deciso di avviare una campagna di denuncia e di sensibilizzazione degli astigiani attraverso manifesti , cartoline e interventi presso Comune , Provincia e Regione.
Una cartolina per dire “ No, ai tagli”
La cartolina che stiamo distribuendo porta a porta in migliaia di copie contiene la richiesta di sottoscrivere una petizione “ contro il taglio dei posti letto” e di garantire al nostro ospedale le assunzioni di medici e infermieri indispensabili per porre fine a questa inaccettabile situazione. Le cartoline verranno raccolte da noi stessi e portate alla Regione. Finora ne abbiamo raccolte centinaia. Il contenuto delle cartoline è anche riprodotto sui manifesti che abbiamo affisso in città.
Una battaglia a favore della salute
La battaglia per il nostro nuovo Ospedale, che tutti abbiamo fortemente voluto e che è costato tanto denaro nostro e tanti anni di lavoro, è un impegno a cui come cittadini non dobbiamo sottrarci.
on.galvagno@libero.it - Tel. 0141- 324594