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Finanziaria: nessun taglio alla spesa sociale e ai servizi per i cittadini.
In relazione alle dichiarazioni di esponenti politici riguardanti I presunti tagli agli enti locali previsti nella bozza della Finanziaria 2003, tagli che obbligherebbero gli enti medesimi a diminuire i servizi sociali erogati ai cittadini, l' On. Giorgio Galvagno di Forza Italia precisa quanto segue:
“La Finanziaria 2003 non registra alcun taglio aggiuntivo rispetto a quanto già previsto nel 2002 e il sacrificio per il settore degli enti locali ( per rispettare il Patto di Stabilità) è valutabile in circa il 2 % del totale dei trasferimenti, corrispondente a poco più di 200 milioni di euro.
Come si vede una modesta diminuzione cui si può far fronte con agevoli e ( doverose ) economie di spesa,che tra l'altro saranno facilitate dal nuovo sistema di acquisti beni e servizi messo a disposizione dallo Stato .
Una situazione , quindi, che non giustifica assolutamente tagli dei servizi ai cittadini, né alla spesa sociale.
Sul tavolo delle trattative vi è l'ipotesi che sosterremo fortemente a livello parlamentare di dare ai comuni la possibilità di rinegoziare i mutui con la Cassa depositi e prestiti per restituire agli stessi una migliore capacità di investimento.
Quanto ai piccoli comuni, (nella nostra provincia sono la quasi totalità) sono esclusi dall'applicazione dl Patto di Stabilità e viene loro attribuito un finanziamento aggiuntivo rispetto alla legislazione vigente di 87 milioni di Euro per INVESTIMENTI e alle unioni di comuni un ulteriore finanziamento di altri 25 milioni di Euro “