Ti trovi qui:

Nel pomeriggio di sabato scorso ha avuto luogo il terzo appuntamento dell'iniziativa “Forza Italia incontra i cittadini” nella zona sud di Asti.
La passeggiata, che ha visto protagonisti l'on. Galvagno e i consiglieri comunali del gruppo di Forza Italia si è sviluppata, questa volta, in corso Savona e corso Venezia, nel nuovo quartiere di Via Torchio, al Villaggio San Fedele e nel nuovo quartiere di Corso Alba.
Ovunque i consiglieri hanno potuto registrare il plauso dei cittadini per la loro iniziativa che consiste, essenzialmente, nel rendersi conto di persona delle problematiche del quartiere e nel raccogliere indicazioni, proposte, critiche e suggerimenti da inoltrare successivamente all'Amministrazione Comunale.
L'on. Galvagno e i consiglieri comunali si trasformano quindi, di sabato in sabato, e continuativamente lungo le settimane, in difensori civici dei cittadini: far crescere la partecipazione e sentire direttamente le esigenze della popolazione rappresenta infatti il compito primario di coloro che i cittadini vogliono rappresentare.
Ma, tornando al sopralluogo, molti sono stati i punti sui quali si sono potute registrare lagnanze e osservazioni.
Sicurezza : nella zona di corso Savona, corso Venezia, Via Torchio e nel villaggio S.Fedele la gente si sente poco tutelata. E' stato riferito che si vedono in giro, da un po' di tempo a questa parte, facce non troppo raccomandabili ed è aumentato il numero di furti, scippi e rapine. Gli abitanti chiedono maggiori controlli e la presenza del vigile di quartiere che, a quanto detto, non si vede mai.
Manutenzioni e pulizia : anche in questo settore molte sono state le osservazioni critiche.
Il parco del Lungo Tanaro è poco curato e mancano idonee panchine; in corso Savona gli alberi sono troppo alti e a volte i rami entrano perfino nelle case…
Ovunque si percepisce una sensazione di abbandono e di trascuratezza, quasi che il quartiere sud fosse un'estrema periferia e non una parte viva e vitale della città, che, tra l'altro, a forza di volontà, è riuscita a risollevarsi dalle ferite dell'alluvione.
In proposito molti commercianti della zona hanno espresso all'on. Galvagno il sincero apprezzamento per quanto recentemente deciso dal Governo in ordine all'aumento dal 30 al 75% dei contributi alle aziende alluvionate.
Centro Civico S.Fedele : inaugurato in pompa magna il 4 settembre e poi inesorabilmente chiuso. Gli abitanti del quartiere, che hanno ottenuto dall'ARWIN (ancora ai tempi della Giunta Florio) i fondi necessari alla costruzione del Centro Civico vorrebbero poterlo utilizzare e non solo vederlo da fuori.
Inspiegabilmente, invece, non è ancora stata approntata la convenzione tra il Comune e il Comitato S.Fedele e i locali non possono essere utilizzati.
Un cattivo esempio di gestione e di mancata valorizzazione di un bene comune.
Continua poi la profonda insoddisfazione, o forse anche l'ostilità, nei confronti del sistema adottato per la raccolta rifiuti: complicato, laborioso e costoso.
“La zona sud della città non è un gran bel biglietto da visita – ha commentato un abitante- Ci sentiamo abbandonati, con poca vigilanza, scarsa manutenzione e pulizia insufficiente”.
I consiglieri comunali Boccia, Campia, Imerito, Mirabilio e Quaglia , insieme ai rappresentanti della Circoscrizione hanno preso l'impegno di segnalare le carenze all'Amministrazione Comunale, affinché predisponga gli interventi migliorativi necessari.
ANGELA QUAGLIA - Consigliere comunale e Coordinatore cittadino di Forza Italia di Asti