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Dopo vent'anni di parole e di inutili tentativi finalmente la direttissima “Asti-Cuneo” diventa una realtà. Sono stati infatti affidati i lavori per la realizzazione degli ultimi lotti dei lavori.
Del problema della grande viabilità si è discusso a Forza Italia in un incontro fra i capigruppo di Comune, Luigi Florio, e Provincia, Pier Cesare Mora, convocati dal coordinatore cittadino Angela Quaglia, presente il deputato astigiano On. Giorgio Galvagno a cui è stato chiesto di continuare nell'iniziativa d'intervento a tutti i livelli, per la realizzazione di tutte le opere pubbliche che interessano l'astigiano.
I problemi più urgenti ora sul tavolo sono infatti – dopo l'avvio dell'Asti-Cuneo – la realizzazione della nuova tangenziale “Asti Sud-Ovest” che comporta fra l'altro la costruzione di un nuovo grande viadotto sul Tanaro e la bretella di collegamento al nuovo ospedale .
Queste opere, fra l'altro, sono anche importanti per attenuare i disagi che purtroppo continueranno anche l'ultimazione degli “interminabili” lavori di corso Torino, dal momento che le soluzioni adottate si stanno rivelando decisamente inadeguate alle esigenze del traffico.
Un'altra buona notizia di questi giorni è quella relativa all'accoglimento della richiesta fatta dai sindaci della Valtiglione per la realizzazione di una nuova “bretella” allo scopo di migliorare i collegamenti di questa zona con il sistema della grande viabilità.
In tal senso va rimarcata la pronta disponibilità e l'impegno assunto dall'On. Maria Teresa Armosino, sottosegretario dell'Economia, e dal vice ministro alle Infrastrutture Ugo Martinat.
Come ha ricordato l'On. Giorgio Galvagno: “Si tratta di un complesso di opere per oltre 300 miliardi di vecchie lire, nelle quali ci auguriamo possano essere coinvolte anche le imprese locali”.